Opere   |   Il Villano di Livorno

Romolo Ferrucci del Tadda - (Florence 1544 – Florence 1621)

Il Villano di Livorno

Marmo bianco di Carrara, altezza cm. 144 ca

Provenienza: Livorno, Fontana del Villano (documentata prima del 1737); Collezione Tamaro De Marinis, Firenze, inizi del XX secolo.

Il Dottor Dimitrios Zikos ha dedicato alla scultura il volume: Romolo Ferrucci del Tadda, The Villano for Livorno.
A case of the Success of a Giambologna’s model in Tuscany, Florence 2012

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Questa copia era una libera interpretazione dal "Villano". Fu scolpita per una fontana di Livorno, il grande porto del Granducato di Toscana, da Romolo Ferrucci detto Del Tadda (1544-1621) membro della famosa famiglia di scultori di Fiesole, e figlio del famoso Francesco del Tadda, il primo a riscoprire i segreti per intagliare il porfido persi dopo l'antichità.

La storia del "Villano" di Livorno è di grande interesse sia per come viene recepito il Giambologna in Italia, sia per gli studi sulla scultura Toscana del primo Seicento: Anthea Brook ne ha già parlato. Ma sia recenti studi sul Giambologna, sia gli studiosi di Romolo Ferrucci non hanno saputo notare la dipendenza di questa statua da un modello inventato dal Giambologna.

Il "Villano" del Ferrucci è documentato visivamente già nel tardo Settecento. Nel 1937 Cesare Venturi pubblica un articolo monografico dove fa un sunto della storia della statua e della fontana su cui stava. Egli riproduce inoltre un disegno e un dipinto che confermano, al di là di ogni dubbio, che era basata su un modello del Giambologna.


Dimitrios Zikos

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