Opere   |   Coppia di Leoni Stilofori

Sicilia ultimo quarto del XIV Secolo. -

Coppia di Leoni Stilofori

Marmo bianco di Carrara; Colonne in graniti colorati. cm. 55 x 28 x h. 71 e 57.

Provenienza: Palermo, Collezione Lanza; Collezione del Marchese Giuseppe Ricci Paraccini Bergamin.

Maggiori dettagli
Condividi questa pagina su

La diffusione geografica dell’iconografia del leone stiloforo, accucciato o rampante, in atto di sostenere una colonna sulla schiena, godette di un notevole di sviluppo in Italia meridionale e nei paesi di area Cristiana intorno dalla fine dell’undicesimo secolo, perdurando comunemente nell’ uso architettonico sino agli inizi del secolo XVI in aree geografiche periferiche. Il tema iconografico del leone stiloforo, (dal greco stilo=colonna, simbolo di forza) ben presto trovò adattamento al culto Cristiano, impiegato come elemento di decorazione architettonica comune nei colonnati dei portici e dei pulpiti di epoca Romanica, richiamando al ruolo di sostegno verso l’istituzione della Chiesa ed un parallelismo anche con la figura di Cristo. Il Significato dell’immagine di questo fiero animale si arricchisce nei secoli di simbologie religiose, divenendo elemento di grandi discussioni teologiche all’interno della Chiesa. Il leone che veglia sulla Cristianità così come il Cristo dalla Croce, il leone con Criniera davanti e pelo liscio dietro, così come il Cristo uomo e figlio di Dio allo stesso tempo, il leone che rinasce come il Cristo risorge, sono alcuni dei molti valori simbolici teologici attribuiti al maestoso animale.
La proliferazione di questa particolare tipologia iconografica, particolarmente intensa nella zona dell’Italia meridionale deriva da immagini di fiere scolpite a scopo funerario in età Romana, databili tra la fine del I secolo a. C. e gli inizi del I secolo d. C., come evidenziano i noti esemplari di area Campana (Pompei, Benevento e Sepino).
La provenienza da una collezione Siciliana dei nostri due esemplari ci aiuta a collocarli in quella area culturale Angioina-Sveva dove il reimpiego di elementi marmorei anche più antichi di derivazione classica era di uso comune.
Richiedi Info su Questa Opera

Compila il modulo e ti risponderemo rapidamente

Ho letto l'Privacy PolicyInformativa sulla Privacy ed autorizzo il trattamento dei dati personali